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Nello svolgimento delle proprie attività Eni ha costruito importanti relazioni con il mondo esterno per mantenere un confronto costruttivo volto alla diffusione e allo sviluppo di best practice che le permettono di presentarsi come un partner affidabile e competitivo. Tale approccio si basa sul rispetto di principi universali quali la tutela dei diritti umani, l’adozione dei migliori standard di lavoro, il rispetto dell’ambiente e delle comunità, la lotta alla corruzione. A questo si aggiunge l’orientamento a cogliere opportunità di business anche tenendo conto dello sviluppo dei contesti socio economici in cui Eni opera.

Il rispetto dei principi universali è insito nel modello di business e si esplica principalmente nella responsabilità attraverso il rispetto delle normative vigenti e l’adozione dei migliori standard, nell’inclusione delle proprie persone attraverso politiche di gestione eque e non discriminanti, nell’eccellenza delle operazioni adottando sistemi di qualità e tecnologie avanzate. Integrazione, innovazione e cooperazione sono leve competitive che permettono ad Eni di distinguersi tra le compagnie del settore oil&gas, di consolidare la presenza in Paesi non sempre caratterizzati da una forte stabilità politica e nel contempo di contribuire agli obiettivi di sviluppo delle Nazioni Unite.

La cooperazione allo sviluppo dei territori di attività, esprime la capacità di comprendere le necessità locali e la volontà di contribuire alla loro soluzione. Eni si impegna a fornire risposte concrete ai problemi e alle esigenze dei Paesi in cui opera in sinergia con le strategie di sviluppo del Paese stesso e operando nel quadro di riferimento degli Obiettivi del Millennio.

Il modello di cooperazione con i Paesi produttori, ovvero la volontà di investire con una visione di lungo termine e la flessibilità nell’offrire soluzioni alle esigenze dei Paesi, è parte integrante delle strategie aziendali fin dalle origini e oggi si traduce in una sempre maggiore integrazione tra i progetti di sviluppo dell’Azienda e sviluppo di opportunità di crescita dei territori in cui Eni è ospite.

L’integrazione delle attività lungo tutta la filiera dell’energia fornisce un patrimonio solido e prezioso di competenze e di sinergie e rappresenta una chiave di successo nella crescita dell’Azienda. L’approccio integrato permette una maggiore flessibilità nei rapporti con i Paesi produttori, ai quali Eni propone soluzioni che di volta in volta si adattano alle specifiche esigenze tecnologiche, infrastrutturali, di crescita dell’economia e della società locale.

L’innovazione tecnologica rappresenta l’elemento chiave per accedere a nuove risorse energetiche, migliorarne il recupero dal sottosuolo e l’efficienza di utilizzo, garantire il rispetto e l’uso responsabile delle risorse naturali. L’impegno nella ricerca tecnologica di Eni è orientato non solo allo sviluppo e all’applicazione di tecnologie e processi innovativi per il recupero avanzato di idrocarburi ma anche alla valorizzazione delle energie rinnovabili e allo sviluppo di metodologie innovative per la salvaguardia ambientale.

L’eccellenza nella conduzione delle operazioni fa leva sull’adozione di best practice, sistemi di qualità, tecnologie avanzate e sicure per garantire il pieno rispetto delle comunità e dell’ambiente. La responsabilità ambientale costituisce uno dei pilastri fondamentali dell’agire sostenibile, soprattutto se si considera il risvolto degli impatti ambientali delle attività sulla salute e sul benessere delle comunità che vivono nei territori. Esempi di progetti in essere portati avanti da Eni riguardano la riduzione delle emissioni inquinanti e delle emissioni di gas serra (tramite iniziative di efficienza energetica quali progetti di flaring down), la riduzione dei prelievi idrici di acqua dolce, la realizzazione di assessment sulla tutela degli ecosistemi e della biodiversità. L’inclusione di tutte le persone di Eni, delle diversità che esse esprimono, si coniuga con la tutela della salute e della sicurezza nelle attività lavorative, lo sviluppo e il coinvolgimento negli obiettivi di impresa. Grazie alle competenze delle proprie persone, alla diversità che Eni valorizza al suo interno, alla capacità di integrazione con i vari contesti locali, Eni garantisce un’offerta distintiva con significativi vantaggi in termini di competitività.

La responsabilità in termini di impegno nella trasparenza della gestione, nel contrasto alla corruzione e nel rispetto dei Diritti Umani in ogni ambito di operatività, sono presupposti di un contributo efficace allo sviluppo dei Paesi e della società civile. In ambito Diritti Umani, Eni ne promuove il rispetto in tutte le attività e, per estensione, anche nella catena di fornitura e da parte di tutti gli stakeholder che entrano in contatto con l’Azienda. Il rispetto degli standard internazionali è fondamentale, soprattutto in quei Paesi dove non sono recepite norme né sono diffusi valori per la salvaguardia e la difesa dei Diritti Umani. Eni è impegnata inoltre in attività di lotta alla corruzione. La normativa anti-corruzione è recepita e attuata a livello corporate, attraverso un sistema articolato e omogeneo di regole basate su principi di integrità e trasparenza. Eni si impegna inoltre a diffondere questi principi in tutte le sue attività e lungo tutta la catena del valore, per promuovere un business sostenibile e in pieno rispetto verso i propri stakeholder.

Sicurezza   2007 2008 2009 2010 2011
Indice di frequenza infortuni (infortuni/ore lavorate x 1.000.000) 1,62 1,42 1,11 0,89 0,73
- dipendenti 1,93 1,45 1,00 0,91 0,71
- contrattisti 1,45 1,40 1,18 0,88 0,74
Fatality index (infortuni mortali/ore lavorate x 100.000.000) 2,97 2,68 1,33 4,64 1,89
- dipendenti 1,00 2,43 0,85 6,40 1,15
- contrattisti 4,04 2,81 1,65 3,48 2,34
Investimenti e spese sicurezza (€ migliaia) 446.597 425.593 514.773 283.501 349.229
Malattie professionali denunciate (numero) 109 83 127 184 135
Investimenti e spese Salute e Igiene (€ migliaia) 53.762 68.561 80.896 57.756 81.192
Spese per il territorio (€ milioni) 2007 2008 2009 2010 2011
Spese totali per il territorio 85,9 86,5 98,6 108,0 101,8
– investimenti progettuali 58,1 69,4 70,4 75,4 69,3
– investimenti di breve termine e liberalità 2,7 0,5 1,2 4,5 1,1
– quote di adesione ad organismi associativi 0,9 1,5 1,5 1,7 1,6
– contributi a Eni Foundation 8,0 0,0 5,0 5,0 3,0
– sponsorizzazioni per il territorio 12,9 11,8 16,6 17,6 22,9
– contributi alla Fondazione Eni Enrico Mattei   3,3 3,3 3,9 3,9 3,9
Persone   2007 2008 2009 2010 2011
Dipendenti al 31 dicembre (numero) 75.125 78.094 77.718 79.941 78.686
– uomini 64.148 65.873 65.154 67.187 65.501
– donne 10.977 12.221 12.564 12.754 13.185
Dipendenti all’estero per tipologia 38.634 41.971 42.633 45.967 45.516
– locali 31.279 33.233 33.483 35.835 34.801
– espatriati italiani 2.386 2.769 2.771 3.123 3.208
– espatriati internazionali (inclusi TCN) 4.969 5.969 6.379 7.009 7.507
Dipendenti dirigenti 1.532 1.594 1.562 1.574 1.586
– di cui donne 108 134 149 155 160
Dipendenti quadri 11.700 12.527 12.893 13.350 13.298
– di cui donne 1.761 2.124 2.310 2.479 2.545
Dipendenti impiegati 36.231 36.895 37.295 37.885 39.296
– di cui donne 8.804 9.619 9.720 9.567 9.961
Dipendenti operai 25.662 27.078 25.968 27.132 24.506
– di cui donne 304 344 385 553 519
Dipendenti all'estero locali per categoria professionale 31.279 33.233 33.483 35.835 34.801
– dirigenti 230 245 224 228 228
– quadri 2.668 2.900 3.138 3.461 3.476
– impiegati 14.407 14.864 15.533 16.269 17.529
– operai 13.974 15.224 14.588 15.877 13.568
Ore di formazione (migliaia di ore) 2.797 2.960 3.097 3.114 3.327
Procurato per area geografica 2011   Africa Americhe Asia Italia Rest d'Europe Oceania
Numero fornitori utilizzati (numero) 6.356 4.111 4.649 14.067 7.407 276
Procurato totale: (€ milioni) 8.351 2.283 6.125 13.682 3.456 379
- in beni (%) 14,7 36,3 10,3 26,1 24,5 19,0
- in lavori 29,5 8,7 36,2 15,1 7,7 1,5
- in servizi 39,3 50,8 45,0 51,7 60,7 79,1
- non dettagliabile   16,5 4,2 8,4 7,1 7,1 0,4
% procurato su mercato locale Paesi
0 - 25% Portogallo, Perù, Pakistan, Malesia, Lussemburgo, Germania, Libia, Venezuela, Austria, Repubblica Ceca, Slovenia,
Cina, Spagna, Polonia, Federazione Russa.
25 - 50% Kazakhstan, Repubblica del Congo, Angola, Francia, Gran Bretagna, Algeria, Tunisia, Svizzera, Gabon, Ungheria.
50 - 75% Italia, Nigeria, Iraq, Arabia Saudita, Australia, Indonesia, Iran, India, Ghana, Croazia, Romania.
75 - 100% Stati Uniti, Egitto, Norvegia, Canada, Brasile, Messico, Ecuador, Singapore, Belgio, Paesi Bassi, Argentina.
Fornitori   2007 2008 2009 2010 2011
Procurato (€ milioni) 23.208 30.026 35.205 32.626 34.275
Percentuale procurato top 20 (%) 18 24 25 18 20
Fornitori utilizzati (numero) 26.270 29.416 35.113 33.961 34.064
Cicli di qualifica effettuati nell’anno 19.058 15.936 22.108 33.700 29.362
Fornitori sottoposti a procedure di qualifica incluso screening sui diritti umani 5.784 6.174 8.388 10.643 12.300
% procurato verso fornitori sottoposti a procedure di qualifica incluso
screening sui diritti umani
(%) 83 89 87 89 91
Clienti e consumatori   2007 2008 2009 2010 2011
Soddisfazione dei clienti R&M            
Indice di soddisfazione clienti R&M (scala likert) 8,22 8,14 7,93 7,84 7,74
Clienti coinvolti nell’indagine di soddisfazione (R&M) (numero) 33.692 22.609 10.711 30.618 30.524
           
Soddisfazione dei clienti G&P          
Punteggio soddisfazione clienti G&P (%) n.d. 75,3 83,7 87,4 91,0
Media Panel (G&P)(a)   n.d. 84,9 87,0 87,4 89,8
  1. Il panel analizzato si riferisce a società che rappresentano oltre il 50% del mercato e che hanno più di 50.000 clienti.
Innovazione tecnologica   2007 2008 2009 2010 2011
Spese in R&S (€ milioni) 205 329 279 268 237
- spese in R&S al netto dei costi generali ed amministrativi   208 217 207 221 191
Valore tangibile generato da R&S(a)   n.d. n.d. 362 540 492(b)
Dipendenti impegnati in attività R&S (full time equivalent) (numero) 1.001 1.123 1.019 1.019 925
Brevetti in vita   8.122 8.049 7.760 7.998 8.784
  1. Valore riferito alle attività E&P, R&M e Polimeri Europa e misurato a partire dal 2009, da quando il processo di rilevamento è in atto.
  2. Il dato è al netto dei benefici connessi all’incremento di riserve.
Eccellenza operativa   2007 2008 2009 2010 2011
Emissioni dirette di GHG (ton CO2eq) 67.246.179 62.013.146 57.694.175 60.642.340 51.099.412
- di cui CO2 da combustione e da processo (ton) 39.252.511 37.389.394 36.587.311 39.006.120 36.014.381
- di cui CO2 equivalente da flaring (ton CO2eq) 20.070.000 16.535.835 13.839.353 13.834.988 9.553.894
- di cui CO2 equivalente da CH4 (metano)   5.733.668 5.697.220 5.085.309 5.461.211 4.498.120
- di cui CO2 equivalente da venting   2.190.000 2.390.697 2.182.202 2.340.021 1.033.017
Emissioni di CO2eq/produzione di idrocarburi 100% operata netta (tonCO2eq/tep) 0,292 0,265 0,245 0,245 0,206
Emissioni di CO2eq/kWheq (EniPower) (kgCO2eq/kWheq) 0,400 0,402 0,410 0,407 0,410
Emissioni di CO2eq/gas distribuito (Italgas) (tonCO2eq/Mm3) 96,29 93,04 87,68 92,86 87,00
Emissioni di CO2eq/uEDC (R&M) (tonCO2eq/kbbl/SD) n.d. 1.297 1.240 1.284 1.230
Emissioni di NOx (ossidi di azoto) (ton NO2eq) 111.824 113.952 112.263 107.724 98.117
Emissioni di SOx (ossidi di zolfo) (ton SO2eq) 62.980 47.163 45.988 50.085 37.940
Emissioni di NMVOC (Non Methan Volatile Organic Compounds) (ton) 87.889 80.923 75.392 68.490 46.228
Emissioni di PST (Particolato Sospeso Totale)   4.567 4.230 3.973 3.783 3.297
Energia impiegata/produzione di idrocarburi 100% operata netta (GJ/tep) 1,387 1,481 1,746 1,934 1,958
Prelievi idrici totali (Mm3) 3.370,77 3.028,06 2.844,75 2.791,47 2.583,87
Totale acqua di produzione e/o processo estratta (Mm3) 48,34 52,93 59,67 61,15 58,16
- di cui re-iniettata   14,73 14,88 23,32 27,11 25,18
Totale acqua riciclata e/o riutilizzata (Mm3) n.d. 460,93 490,22 544,63 521,39
Numero totale di oil spill(a) (numero) 367 382 308 330 418
Volume totale di oil spill(a)(b) (barili) 9.337 7.024 21.547 22.964 13.422
- da atti di sabotaggio e terrorismo   2.608 2.286 15.288 18.695 6.127
- da incidenti   6.729 4.738 6.259 4.269 7.295
Rifiuti da attività produttive (ton) 1.543.619 1.253.750 1.158.645 1.452.717 1.324.808
Rifiuti da attività produttive pericolosi   393.028 487.607 440.244 497.092 477.558
Rifiuti da attività produttive non pericolosi   1.150.591 766.143 718.401 955.625 847.250
Rifiuti da attività di bonifica da smaltire o recuperare/riciclare (ton) 6.862.915 9.209.054 10.180.216 10.490.267 10.863.767
Spese e investimenti ambientali (€ migliaia) 1.062.850 1.080.707 1.324.066 1.006.777 1.006.711
  1. Per il settore E&P sono considerati esclusivamente gli oil spill superiori ad un barile.
  2. Per il 2009 il volume totale di spill non comprende il settore Ingegneria & Costruzioni.

Creazione di valore sostenibile L’eccellente posizionamento strategico e i vantaggi competitivi acquisiti da Eni fanno leva su un modello di business caratterizzato da un patrimonio di asset distintivi e da linee guida dell’azione industriale (driver) frutto delle scelte strategiche del management coerenti con la natura di lungo termine del business. Cooperazione, integrazione, innovazione, inclusione delle persone, eccellenza, e responsabilità guidano l’operare di Eni nell’interazione continua con tutti gli stakeholder in un quadro di regole di governance chiare e rigorose.

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  • Eni S.p.a. – Sede legale
    Piazzale Enrico Mattei, 1 00144 Roma

  • Partita IVA
    n. 00905811006

  • Capitale sociale
    € 4.005.358.876,00 i.v.

  • C. F. e Registro Imprese di Roma
    n. 00484960588

  • Sedi secondarie
    Via Emilia, 1, e Piazza Ezio Vanoni, 1
    20097 – San Donato
    Milanese (MI)