dcsimg
2007 2008 2009 2010 2011
Indice di frequenza infortuni dipendenti (infortuni/ore lavorate x 1.000.000) 3,74 2,57 2,34 1,54 1,47
Indice di frequenza infortuni contrattisti 10,25 9,95 8,12 5,94 4,60
Ricavi della gestione caratteristica(a) (€ milioni) 6.934 6.303 4.203 6.141 6.491
Petrolchimica di base 3.582 3.060 1.832 2.833 2.987
Polimeri 3.109 2.961 2.185 3.126 3.299
Altri ricavi 243 282 186 182 205
Utile operativo 100 (845) (675) (86) (424)
Utile operativo adjusted 116 (398) (426) (113) (276)
Utile netto adjusted 74 (323 (340) (85) (208)
Investimenti tecnici   145 212 145 251 216
Produzioni (migliaia di tonnellate) 8.795 7.372 6.521 7.220 6.245
Vendite di prodotti petrolchimici 5.513 4.684 4.265 4.731 4.040
Tasso di utilizzo medio degli impianti (%) 80,6 68,6 65,4 72,9 65,3
Dipendenti in servizio a fine periodo (numero) 6.534 6.274 6.068 5.972 5.804
Emissioni dirette di gas serra (milioni di tonnellate di CO2eq) 5,65 4,90 4,63 4,69 4,12
Emissioni NMVOC (Non-Methan Volatile Organic Compounds) (tonnellate) 4,07 3,61 3,83 4,71 4,18
Emissioni SOX (ossidi di zolfo) (migliaia di tonnellate SO2eq) 6,97 5,12 4,59 3,30 3,18
Emissioni NOX (ossidi di azoto) (migliaia di tonnellate NO2eq) 6,00 5,27 4,78 4,87 4,14
Tasso di riutilizzo dell'acqua dolce (%) n.d. n.d. 81,6 82,7 81,8
  1. Prima dell’eliminazione dei ricavi infrasettoriali.
  • Nel corso del 2011 gli indici infortunistici di dipendenti e contrattisti hanno proseguito il trend di miglioramento registrato negli scorsi esercizi (-4,5% e -22,6%, rispettivamente).
  • Nel 2011, le emissioni di gas serra, NMVOC e di SOx e NOX sono diminuite, sia per il calo dei volumi prodotti, sia per interventi di energy saving attuati nell’anno.
  • Nel 2011, la percentuale di riutilizzo dell’acqua si è attestata intorno all’80% in continuità con quanto registrato negli anni precedenti.
  • Nel 2011, il settore ha registrato una perdita netta adjusted di €208 milioni con un netto peggioramento di €123 milioni rispetto al 2010, a causa degli elevati costi della carica petrolifera non integralmente trasferiti sui prezzi finali di vendita, la cui dinamica è stata frenata dal calo della domanda nel mercato di sbocco.
  • Le vendite di prodotti petrolchimici di 4.040 mila tonnellate sono diminuite di 691 mila tonnellate rispetto al 2010 (-14,6%) a causa del calo dei consumi. Le produzioni di 6.245 mila tonnellate sono diminuite di 975 mila tonnellate (-13,5%) per effetto della debolezza della domanda in tutti i settori ad eccezione del business degli elastomeri (+1%). Il tasso di utilizzo medio degli impianti è passato dal 72,9 al 65,3 a causa del calo della produzione a fronte di uno scenario di recessione economica.
  • I prezzi unitari medi di vendita sono aumentati di circa il 20% rispetto al 2010 per effetto dell’incremento del costo dei prodotti petroliferi (+31% le quotazioni della Virgin Nafta rispetto al 2010).
  • Nel 2011, la spesa complessiva in attività di Ricerca e Sviluppo è stata di circa €32 milioni in linea con l’esercizio precedente. Sono state depositate 13 domande di brevetto.

Chimica Verde

Nel giugno 2011 Eni, tramite la controllata Polimeri Europa1, e Novamont SpA hanno firmato un protocollo d’intesa per la riconversione del sito Eni di Porto Torres in un polo di “chimica verde” destinato alla produzione di plastiche e altri prodotti biodegradabili (biolubrificanti, bio-additivi) per i quali si prevedono significativi tassi di crescita nel medio-lungo termine. Tali prodotti saranno ottenuti, attraverso una catena produttiva integrata, a partire da materie prime rinnovabili di origine vegetale. Novamont contribuirà alla joint venture fornendo le tecnologie e il proprio know-how nella chimica verde, mentre Eni metterà a disposizione il sito, le infrastrutture e il personale qualificato, nonché la propria esperienza industriale, tecnico-ingegneristica e commerciale nel settore petrolchimico. Nell’ambito di tale progetto, Eni ha in programma di realizzare una centrale elettrica a biomasse e di eseguire interventi di bonifica e risanamento ambientale. I progetti descritti comporteranno un investimento complessivo di circa €1,2 miliardi che sarà sostenuto in via diretta o tramite la joint venture nel periodo 2011-2016.

(1) Dal 5 aprile 2012 Polimeri Europa SpA è stata ridenominata in Versalis SpA.

Attività

Eni attraverso Versalis svolge attività di produzione e commercializzazione di prodotti petrolchimici (chimica di base e polimeri), potendo contare su una gamma di tecnologie proprietarie, impianti all’avanguardia, nonché di una rete distributiva capillare ed efficiente presente in 18 Paesi Europei. Nella chimica di base l’obiettivo principale del business è quello di garantire l’adeguata disponibilità di monomeri (etilene, butadiene e benzene) a copertura delle necessità dei business a valle del processo: in particolare le olefine sono integrate principalmente con i business polietilene ed elastomeri, gli aromatici garantiscono la disponibilità di benzene necessaria agli intermedi utilizzati per la produzione di resine, fibre artificiali e polistiroli. Nei polimeri, Versalis è tra i principali produttori europei di elastomeri, dove è presente in quasi tutti i principali settori (in particolare industria automobilistica), di polistiroli e di polietilene, il cui maggiore impiego è nell’ambito dell’imballaggio flessibile.

II ciclo produttivoII ciclo produttivo

Gli impianti in Italia e in Europa; La rete commercialeGli impianti in Italia e in Europa; La rete commerciale

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