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Eni opera in Italia dal 1926. Nel 2011, la produzione di petrolio e gas naturale in quota Eni è stata di 186 mila boe/ giorno. L’attività è condotta nel Mare Adriatico, nell’Appennino Centro-Meridionale, nell’onshore e nell’offshore siciliano e nella Val Padana per una superficie complessiva sviluppata e non sviluppata di 21.648 chilometri quadrati (16.872 chilometri quadrati in quota Eni). Le attività di esplorazione e produzione sono regolate da contratti di concessione.

Nel corso dell’anno è stato perfezionato l’acquisto di un ulteriore quota di partecipazione sul giacimento Annamaria (Eni 100%), al confine con le acque croate.

Nel campo della ricerca, 11 applicazioni di nuove tecnologie e quattro progetti sono stati sviluppati con applicazioni su asset italiani. Sono in corso progetti in collaborazione con sedici tra i principali centri di ricerca e atenei italiani, per un investimento di circa €9 milioni.

Mare Adriatico

Produzione I giacimenti del Mare Adriatico hanno fornito nel 2011 il 46% della produzione Eni in Italia. I principali sono Barbara, Angela-Angelina, Porto Garibaldi, Cervia e Bonaccia (complessivamente circa 7 milioni di metri cubi/giorno). La produzione è operata attraverso 71 piattaforme fisse (di cui 3 presidiate) installate presso i giacimenti principali alle quali sono collegati i giacimenti satelliti attraverso infrastrutture sottomarine. La produzione è convogliata mediante sealine sulla terraferma per essere immessa nella rete di trasporto nazionale del gas. Nel corso dell’anno è stato rinnovato il VI Accordo di Collaborazione per il periodo 2011-2014 con il Comune di Ravenna per la realizzazione di interventi a salvaguardia dell’area costiera.

Mare Adriatico

Sviluppo Nel corso dell’anno è stata avviata la produzione del giacimento Guendalina (Eni 80%), con una produzione iniziale pari a circa 3 mila boe/giorno.

È stata eseguita un’intensa attività di sidetrack e workover per ottimizzare il profilo produttivo dei principali giacimenti, in particolare su Calpurnia, Daria (Eni 51%), Barbara e Clara Nord (Eni 51%).

È stata applicata con successo sul giacimento Clara Est una metodologia proprietaria per la caratterizzazione di giacimenti a strati sottili con l’individuazione di circa 3 milioni di boe di volumi addizionali di idrocarburi.

Appennino Centro-Meridionale

Produzione Eni è operatore della concessione Val d’Agri (Eni 60,77%) in Basilicata, risultante dall’unificazione delle concessioni Volturino e Grumento Nova a fine 2005. La produzione proveniente dai giacimenti Monte Alpi, Monte Enoc e Cerro Falcone è alimentata da 24 pozzi produttori ed è trattata presso il centro olio di Viggiano della capacità di trattamento di 104 mila barili/giorno di petrolio. Il petrolio attraverso un oleodotto della lunghezza di 136 chilometri è lavorato presso la raffineria Eni di Taranto. La produzione di gas è trattata presso lo stesso centro di Viggiano ed immesso successivamente nella rete nazionale. Nel 2011, la concessione ha prodotto complessivamente 95 mila boe/ giorno (52 mila in quota Eni), rappresentando il 28% della produzione Eni in Italia. Nell’ambito del Protocollo d’intesa con la Regione Basilicata, è stato inaugurato l’Osservatorio Ambientale della Val d’Agri con funzioni informative sullo stato della qualità ambientale e sanitaria nell’area.

Nel corso dell’anno è stata avviata la produzione del giacimento Capparuccia (Eni 95%) con start-up produttivo pari a circa 4 mila boe/giorno.

Sviluppo Continua il programma di sviluppo in Val d’Agri con il collegamento dell’area di Cerro Falcone all’impianto di trattamento olio, nonché attraverso interventi di sidetrack e l’ammodernamento delle facility di produzione.

Nel corso dell’anno sono state inoltre eseguite attività di integrazione e upgrading dei sistemi di compressione e trattamento degli idrocarburi della centrale di Crotone.

Esplorazione L’attività esplorativa ha riguardato l’accertamento del potenziale minerario residuo dell’area.

Sicilia

Produzione Eni è operatore in 14 concessioni di coltivazione nell’onshore e nell’offshore siciliano. I principali giacimenti sono Gela, Ragusa, Giaurone, Fiumetto e Prezioso che nel 2011 hanno prodotto l’11% della produzione Eni in Italia.

Sicilia

Sviluppo Le attività dell’anno hanno riguardato essenzialmente: (i) il completamento dello sviluppo del giacimento Tresauro (Eni 45%); (ii) interventi di sidetrack e workover su Gela.

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